Financial Times cosa succede tra Sky e Mediaset?

Paul Betts afferma, dalle colonne del Financial Times, che in Italia vige un “duopolio” televisivo che è “vecchio” e che tratta l’Italia più come un “territorio dominato” che un “affare competitivo”. E in una situazione così bloccata, continua il quotidiano economico, la soluzione forse viene dall’estero: “non ci sono infatti così tanti uomini d’affari o addirittura politici”, scrive Betts “in grado di tener testa a Silvio Berlusconi, proprietario dell’impero Mediaset e, in quanto Primo Ministro, controllore di fatto dell’emittente pubblica Rai. Ma Mr Mockridge, come d’altronde ti aspetteresti da un manger di Murdoch che viene dagli antipodi, non è una violetta striminzita”.
E infatti, la politica industriale di Sky sarà molto presto un grosso problema per il Cavaliere. “Se Mr Berlusconi sperava che Sky si sarebbe arreso e comportato come qualsiasi altro concorrente interno nei confronti del primo ministro, si sbagliava di grosso”. Il commentatore si riferisce infatti alla decisione di Sky Italia, che ieri ha abbassato i prezzi dei pacchetti calcio e cinema del 25%, e ha contestualmente ridotto di quasi tre quarti i prezzi per la fornitura dei decoder. E “il fatto che Mediaset Premium, il braccio PayTv dell’emittente del premier, sia stato effettivamente sussidiato dal governo e dalle manovre regolatorie contro Sky, ha portato il team Murdoch ad alzare la posta”.



















































